
Terapia EMDR a Firenze
L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio psicoterapeutico per l’elaborazione di esperienze traumatiche e di ricordi che continuano a produrre sofferenza nel presente. Sono Martina Fino, psicologa e psicoterapeuta a Firenze (Albo Toscana n. 5767), con formazione EMDR di I e II livello: nel mio studio a Campo di Marte lo integro, quando l’indicazione clinica lo suggerisce, all’interno di percorsi di psicoterapia più ampi.
Che cos’è l’EMDR
L’EMDR è stato sviluppato alla fine degli anni Ottanta ed è oggi uno dei trattamenti più studiati per il trauma. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nelle linee guida del 2013 sulle condizioni legate allo stress, lo indica tra i trattamenti raccomandati per il disturbo da stress post-traumatico negli adulti, insieme alla terapia cognitivo-comportamentale focalizzata sul trauma.
Durante la seduta la persona richiama un ricordo disturbante mentre riceve una stimolazione bilaterale, in genere attraverso movimenti oculari guidati. L’obiettivo è permettere al ricordo di essere rielaborato e “ricollocato” nel passato, riducendo la carica emotiva che porta con sé. La persona resta consapevole e in controllo per tutta la seduta: non si tratta di ipnosi né di una tecnica che agisce a sua insaputa.
Quando l’EMDR può essere indicato
L’EMDR viene impiegato soprattutto quando un’esperienza del passato continua a riattivarsi nel presente sotto forma di ansia, immagini intrusive, reazioni fisiche o evitamento. Ad esempio:
- eventi traumatici singoli, come incidenti, aggressioni, interventi medici, lutti improvvisi
- esperienze relazionali difficili prolungate nel tempo
- ansia o attacchi di panico legati a un evento specifico
- vissuti di mobbing o eventi critici sul lavoro, spesso intrecciati al burnout
- lutti che non riescono a trovare un’elaborazione
- blocchi emotivi che si ripresentano nonostante la consapevolezza razionale
Non tutte le situazioni richiedono l’EMDR, e non è un percorso che si avvia alla prima seduta: l’indicazione si valuta insieme dopo i colloqui iniziali.
Come si svolge una seduta
Il protocollo EMDR prevede otto fasi. Le prime servono a raccogliere la storia, costruire un clima di sicurezza e insegnare tecniche di stabilizzazione, così che la persona abbia strumenti per gestire le emozioni anche fuori dalla seduta. Solo dopo si lavora sui ricordi bersaglio, con serie di stimolazioni bilaterali alternate a brevi momenti di confronto su ciò che emerge. Ogni seduta si chiude riportando la persona a uno stato di calma.
Nelle ore successive può capitare di sentirsi stanchi o di notare ricordi e sogni più vividi: è un effetto normale della rielaborazione, di cui si parla nella seduta successiva. Pro, contro e controindicazioni sono descritti in EMDR: pro, contro e quando non è indicato; il funzionamento del metodo in EMDR: cos’è e a cosa serve.
Come si inserisce in un percorso
Nel mio lavoro l’EMDR non è un intervento isolato: si affianca alla psicoterapia della Gestalt, a tecniche cognitivo-comportamentali e, dove utile, al Training Autogeno. Il percorso inizia sempre con alcuni colloqui per comprendere la situazione, definire gli obiettivi e valutare quale combinazione di strumenti abbia senso nel caso specifico.
Dove ricevo
In studio a Firenze, in Via Tommaso Campanella 5, zona Campo di Marte – Coverciano, raggiungibile con le linee bus 10, 17, 20, 31, 32. Per chi vive fuori città è possibile valutare alcune fasi del percorso anche online. Puoi contattarmi per un primo colloquio oppure tornare alla pagina principale: psicologo e psicoterapeuta a Firenze.
Domande frequenti
L’EMDR fa male o è pericoloso?
No, non è doloroso. Rievocare un ricordo difficile può essere emotivamente intenso, per questo le prime fasi servono a costruire stabilità e strumenti di regolazione prima di lavorare sui ricordi.
Quante sedute di EMDR servono?
Per un evento traumatico singolo possono bastare poche sedute di rielaborazione; per esperienze ripetute o prolungate il lavoro è più lungo e si inserisce in un percorso di psicoterapia.
L’EMDR è come l’ipnosi?
No. La persona resta sveglia, consapevole e in controllo per tutta la seduta e può interrompere in qualsiasi momento.
Si può fare EMDR online?
Alcune fasi si possono svolgere online con stimolazioni adattate, ma per il lavoro sui ricordi più intensi preferisco, quando possibile, la seduta in studio.
A cura della Dott.ssa Martina Fino, psicologa e psicoterapeuta, Albo degli Psicologi della Toscana n. 5767 – aggiornato a settembre 2026.
Pronta a fare il primo passo?
📞 392 693 1473 | ✉️ fino.martina@gmail.com
📍 Via Tommaso Campanella 5, 50136 Firenze (zona Campo di Marte)