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Quanto dura una psicoterapia

Illustrazione simbolica di quanto dura una psicoterapia, un sentiero nel bosco che si apre in una radura soleggiata

È una delle prime domande che mi vengono poste, ed è legittima: prima di iniziare qualcosa si vuole sapere a cosa si va incontro. La risposta onesta è che non esiste una durata standard — ma questo non significa che non si possa dire nulla di preciso.

Da cosa dipende

  • La natura della difficoltà. Una crisi circoscritta e recente richiede tempi diversi da un funzionamento consolidato negli anni.
  • Gli obiettivi. Ridurre i sintomi di un attacco di panico è diverso dal modificare un modo di stare nelle relazioni.
  • Da quanto tempo dura la situazione. Un problema presente da vent’anni raramente si scioglie in sei sedute.
  • La frequenza degli incontri e la continuità con cui si riesce a mantenerla.
  • Le risorse già disponibili: rete relazionale, condizioni di vita, capacità di stare con le proprie emozioni.

Ordini di grandezza realistici

Senza promettere numeri che nessuno può garantire, qualche riferimento aiuta a orientarsi.

Una consulenza focalizzata, per chiarire una situazione o prendere una decisione, può esaurirsi in poche sedute.

Un percorso su un problema circoscritto — ansia legata a una situazione specifica, gestione dello stress, elaborazione di un evento — si misura in genere in mesi.

Un lavoro su modalità relazionali consolidate, su vissuti traumatici o su difficoltà presenti da lungo tempo richiede più tempo, e procede per fasi con verifiche periodiche.

Un dato costante: i primi cambiamenti percepibili arrivano spesso prima di quanto ci si aspetti — qualche settimana — mentre il consolidamento, cioè il momento in cui il cambiamento regge anche sotto stress, richiede molto più tempo. È la fase in cui si è più tentati di smettere.

Con che frequenza

Di norma si inizia con un incontro settimanale, che permette di costruire continuità senza che tra una seduta e l’altra si perda il filo. Con il procedere del lavoro la frequenza può diradarsi. Ogni seduta dura circa cinquanta minuti.

Come si decide quando concludere

La conclusione non arriva quando “si sta bene” in assoluto, ma quando gli obiettivi concordati sono stati raggiunti e la persona dispone di strumenti propri per affrontare ciò che verrà. Si decide insieme, e si prepara: la chiusura di un percorso è essa stessa una fase del lavoro, non un’interruzione.

Puoi interrompere in qualsiasi momento — nessuno è vincolato a proseguire — ma parlarne prima di farlo è quasi sempre più utile che sparire.

Una domanda migliore della prima

Più che “quanto dura”, la domanda utile da porre al primo colloquio è: a che punto capiremo se questo percorso sta funzionando? È una domanda a cui un terapeuta deve saper rispondere.

Un percorso a Firenze o online

Ricevo in studio a Firenze, in Via Tommaso Campanella 5, zona Campo di Marte – Coverciano, e online. Se vuoi capire che tipo di percorso avrebbe senso nella tua situazione, puoi contattarmi per un primo colloquio conoscitivo. Trovi anche cosa aspettarti dalla prima seduta.

Se non sai ancora a quale figura rivolgerti, questa pagina ti aiuta a scegliere tra psicologo e psicoterapeuta a Firenze.

Anche il modo in cui un percorso si conclude ha il suo peso: su questo aspetto ho scritto una riflessione su la chiusura di un percorso terapeutico.